Recensione della ricarica IONITY per la Tesla Model 3: la migliore alternativa al Supercharger in Europa?
IONITY è il piano di riserva perfetto per i Supercharger Tesla durante un viaggio in Europa? In questo video, porto la mia Tesla Model 3 in una stazione di ricarica rapida IONITY per testare il precondizionamento automatico della batteria, l’app IONITY, i prezzi a consumo rispetto ai piani di abbonamento e come funziona il processo di ricarica. Parliamo di funzioni chiave come la scansione per avviare la ricarica, il monitoraggio in tempo reale dello stato di carica (SoC) senza Tesla Premium Connectivity e del motivo per cui l’assenza di costi di blocco o di inattività da parte di IONITY le dà un vantaggio rispetto alle altre reti.
Pro e contro dei caricatori rapidi CCS Ionity per la tua auto elettrica e la tua Tesla
Pro
- Velocità di ricarica ultraveloci (fino a 350 kW): le stazioni IONITY erogano una potenza continua fino a 350 kW tramite connettori CCS2 raffreddati a liquido. Questo permette alle auto elettriche con architettura a 800 volt (come la Porsche Taycan, la Hyundai Ioniq 5/6, la Kia EV6 e l’Audi e-tron GT) di ricaricarsi dal 10% all’80% in meno di 18 minuti.
- Posizioni strategiche lungo le autostrade: le stazioni sono situate in punti strategici proprio lungo le principali autostrade europee, le strade a pedaggio e le vie di transito transfrontaliere in oltre 24 paesi, rendendo più comodi i viaggi su strada a lunga distanza in Europa.
- Integrazione Plug & Charge: i veicoli elettrici compatibili supportano lo standard ISO 15118 Plug & Charge. Quando colleghi il cavo, il veicolo viene autenticato automaticamente e viene avviata la fatturazione senza bisogno di tessere RFID, app o operazioni contactless.
- Tariffe scontate per i partner OEM: chi guida veicoli dei marchi partner (BMW, Mercedes, Audi, Porsche, Hyundai, Kia, Ford) può usufruire di tariffe per kWh notevolmente scontate utilizzando il servizio di ricarica ufficiale della propria casa automobilistica (ad esempio, Audi charging, Mercedes me Charge, myHyundai).
- Energia rinnovabile al 100%: tutta l’energia elettrica fornita dalla rete IONITY proviene al 100% da fonti rinnovabili certificate.
Contro
- Tariffe dirette ad hoc elevate: senza un abbonamento mensile (come IONITY Passport) o una tariffa sostenuta dal costruttore, le tariffe standard a consumo sono tra le più alte d’Europa (spesso tra 0,69 e 0,79 €/kWh).
- Stazioni più piccole (rischio di code): storicamente, molte stazioni IONITY sono state costruite con solo 4-6 postazioni di ricarica. Nei periodi di punta delle vacanze, questo numero limitato di postazioni può causare tempi di attesa più lunghi rispetto a hub più grandi come le stazioni Tesla Supercharger (che spesso dispongono di 12-24 o più postazioni).
- Occasionali problemi con l’hardware e le app: i feedback dei clienti segnalano spesso interruzioni sporadiche del servizio, velocità di ricarica ridotte sui dispositivi più vecchi o ritardi nell’autenticazione dei lettori di pagamento.
- Cavi pesanti e rigidi: i cavi da 350 kW, spessi e raffreddati a liquido, possono essere pesanti e poco flessibili, il che li rende un po’ scomodi da maneggiare quando fa freddo o in posti auto stretti.
Commenti
Qual è la tua esperienza con la ricarica presso Ionity? Hai una strategia di riserva nel caso in cui i Supercharger Tesla siano tutti occupati o non disponibili lungo il tuo percorso? Dai un’occhiata anche ai miei video sui caricatori rapidi Fastned ed Electra come alternativa ai Supercharger Tesla. Aiutami a far crescereilmiocanale YouTubeiscrivendoti o diventando membro premium, così potrò testare, recensire e confrontare nuovi prodotti. Sostieni il mio canale e usailmiocodice promozionale Teslaper ottenere un grande sconto sulla tua nuova auto o miglia gratuite per i Supercharger.
